Tre vittorie e quattro podi per entrambi i contendenti. Il pilota BMW Italia Ceccato Racing conquista il titolo con 84 punti, gli stessi di Dimitrov e Riccitelli sulla Lamborghini VSR
Jens Klingmann è il campione italiano GT3 Sprint 2026. Il pilota di BMW Italia Ceccato Racing conquista il suo terzo titolo italiano GT3, dopo quelli del 2023 e del 2024, al termine di una stagione conclusa a pari punti con Georgi Dimitrov e Simone Riccitelli, equipaggio della Lamborghini Huracán GT3 Evo2 di VSR.
La classifica finale assegna 84 punti a entrambi i contendenti. Anche il numero delle vittorie è identico: tre successi nelle otto gare disputate. A determinare l’assegnazione del titolo è il confronto dei migliori piazzamenti successivi, favorevole a Klingmann grazie a un secondo posto contro nessuno dei rivali.
Tre vittorie a testa, ma una diversa distribuzione dei risultati
L’analisi delle otto gare evidenzia due percorsi differenti.
Klingmann ha conquistato tutte le sue tre vittorie nelle seconde gare dei primi tre appuntamenti: Imola, Vallelunga e Mugello. Ha inoltre ottenuto un secondo posto nella gara inaugurale di Imola, portando a quattro il totale dei podi stagionali.
Dimitrov e Riccitelli hanno invece vinto le prime gare di Imola e Mugello e la seconda di Monza. Anche per loro il bilancio è di quattro podi, completato dal terzo posto nella seconda gara di Vallelunga.
Il confronto mostra inoltre che Klingmann ha concluso cinque gare nelle prime cinque posizioni, contro quattro dell’equipaggio VSR. Dimitrov e Riccitelli hanno però mantenuto una maggiore continuità nei piazzamenti, entrando nei primi dieci in tutte le otto gare, rispetto alle sei occasioni di Klingmann.
Il decimo posto di Monza assegna il titolo
L’ultima gara di Monza ha concentrato la sfida per il campionato negli ultimi piazzamenti utili.
Dimitrov e Riccitelli hanno conquistato la vittoria, mentre Klingmann, in equipaggio con Ugo De Wilde, ha concluso decimo, difendendo la posizione con un margine di 367 millesimi su Clementi Pisani.
Quel risultato ha consentito al pilota BMW di chiudere il campionato a quota 84 punti, gli stessi dei rivali. La parità nelle vittorie ha quindi reso determinante il secondo posto ottenuto nella prima gara di Imola.
Il campionato 2026 si è così deciso non sul numero di successi, identico per i contendenti, ma sulla distribuzione dei piazzamenti nell’arco della stagione.
Il confronto statistico
| Indicatore | Klingmann | Dimitrov–Riccitelli |
|---|---|---|
| Punti finali | 84 | 84 |
| Gare disputate | 8 | 8 |
| Vittorie | 3 | 3 |
| Secondi posti | 1 | 0 |
| Terzi posti | 0 | 1 |
| Podi | 4 | 4 |
| Piazzamenti nei primi 5 | 5 | 4 |
| Piazzamenti nei primi 10 | 6 | 8 |
I risultati delle otto gare
| Appuntamento | Gara | Klingmann | Dimitrov–Riccitelli |
|---|---|---|---|
| Imola | Gara 1 | 2° | 1° |
| Imola | Gara 2 | 1° | 6° |
| Vallelunga | Gara 1 | 25° | 8° |
| Vallelunga | Gara 2 | 1° | 3° |
| Mugello | Gara 1 | 5° | 1° |
| Mugello | Gara 2 | 1° | 9° |
| Monza | Gara 1 | 13° | 8° |
| Monza | Gara 2 | 10° | 1° |
Fonti: risultati RacingArchive; punteggio finale, criterio di spareggio e cronaca conclusiva da ACI Sport.